Eradicare il Carpobrotus dalle falesie: prima cosa prepararsi bene

Eradicare il Carpobrotus dalle falesie: prima cosa prepararsi bene

1 marzo 2021

Due giorni intensi di osservazioni via mare e via terra per esaminare tutti i popolamenti di Carpobrotus presenti, monitorare l’eventuale rigenerazione in aree già eradicate e rimuovere qualche ricaccio. Il tutto benedetto da temperature primaverili, dalla piacevole atmosfera dell’isola e da una splendida fioritura di narcisi (Narcissus tazetta L.) a Punta Eolo e sull’isola di Santo Stefano.

Ecco il lavoro effettuato la scorsa settimana da personale di alcuni partner della squadra PonDerat, la Sapienza DBA (Raffaella Frondoni), Nemo srl, (Michele Giunti) con il supporto di GeoSolutions Garfagnana (Jonathan Balducci) durante un sopralluogo a Ventotene e Santo Stefano, per verificare la fattibilità tecnica degli interventi di eradicazione di Carpobrotus in falesia, mediante lavoro su fune. Un'azione complessa che necessita di una preparazione molto accurata.

Grazie con il prezioso supporto di Antonio Romano (Riserva Naturale Statale Isole di Ventotene e S. Stefano),a Elena Schiano di Colella, Annarita Matrone e Raffaele Taliercio per l’aiuto nel raggiungere i vari popolamenti. Grazie a Elisabetta Notini per la compagnia e partecipazione, e per averci ricordato puntualmente zaini e documenti dimenticati in giro…

Prossimo appuntamento con Carpobrotus ad aprile! (speriamo)

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